giovedì 9 giugno 2011

IPv6 Day: 24 ore nel futuro di Internet

IPv6 Day: 24 ore nel futuro di Internet

Annunciato già a gennaio, l’IPv6 Day è il test-day mondiale per il nuovo sistema di indirizzamento dei siti internet, da questa notte e per 24 ore, 400 tra le maggiori aziende operanti nel Web hanno attivato i rispettivi indirizzi IPv6 per testarne l’effettiva funzionalità e scovare eventuali bug.

Facebook, Google, YouTube, Mozilla, Bing e moltissime altre realtà del Web, oggi passano, per 24 ore, al sistema IPv6, si tratta del primo test a livello globale, con il quale verrà provata l’efficienza dei nuovi indirizzi.
IPv4, la quarta revisione dell’Internet Protocol, stilata nel lontano 1981, prevede l’utilizzo di un sistema di indirizzamento a 32 bit che, già dalla sua nascita, permetteva la creazione di circa 4 miliardi di indirizzi internet.

Il suo ideatore, Vincent Cerf, qualche mese fa si è pubblicamente scusato per aver pensato che '4,3 miliardi di indirizzi bastassero ai fabbisogni futuri di Internet', una scelta dovuta soprattutto al contenimento dei costi di realizzazione dei server e dei dispositivi di indirizzamento.

La crescita della Grande Rete, però, è andata al di là delle aspettative di Cerf ed oggi gli indirizzi IPv4 sono quasi del tutto esauriti, l’ICANN non fornisce più tali indirizzi e gli ultimi si trovano solo sul mercato nero.

IPv6 utilizza un sistema di indirizzamento a 128 bit, che permette un numero di indirizzi praticamente illimitato (pari a 3,4 seguito da 38 zeri).
Il test di oggi passerà inavvertito per la maggior parte degli utenti, ma c’è un’infinitesima percentuale di dispositivi che non potrà tornare ad utilizzare IPv4 dopo la fine del test, questo potrebbe causare rallentamenti nell’accesso ai siti delle aziende coinvolte nella prova di oggi. Fonte: pctuner

0 commenti:

Posta un commento