venerdì 31 dicembre 2010

Duke Nukem Forever ufficialmente prenotabile on line

Duke Nukem Forever ufficialmente prenotabile on line

Il first-person shooter Duke Nukem Forever è finalmente prenotabile on line; l'annuncio è stato pubblicato dal sito ufficiale del game, che ha indicato in Amazon e GameStop gli store presso cui è possibile avviare da subito la procedura di pre-order.
Le edizioni disponibili del titolo sono tre: quella per PC (Windows XP, Vista e 7) ha un costo pari a $ 47.99, mentre i prezzi di quelle per Xbox 360 e PS3 sono pari rispettivamente a $59.82 e $56.99. In accordo ad Amazon, Duke Nukem Forever sarà rilasciato il 31 maggio del 2011, non male per uno dei game che, nella storia dei videogiochi, ha subito più ritardi.

Lo sviluppo della modalità single-player di Duke Nukem Forever, annunciato per la prima volta nel 2001 come sequel di Duke Nukem 3D, indimeticato game del 1996, è stato curato da 3D Realms fino al 2009 (e anche da Triptych Games in tale anno), mentre ora è seguito da Gearbox Software; la modalità multiplayer è invece in fase di realizzazione presso gli studi di Piranha Games.

Duke Nukem Forever è basato su un motore grafico proprietario, derivato dall'Unreal Engine 2 di Epic Games.

Il nuovo Tomb Raider si mostra in foto

Il nuovo Tomb Raider si mostra in foto

Apparse sulla Rete le prime immagini del “reboot” di Square Enix.

Come di consueto, dopo essere stato svelato in esclusiva sull’edizione cartacea, il sito di Game Informer sta cominciando a diffondere materiale sul nuovo, discusso Tomb Raider, che vedrà il giocatore impersonare una Lara più giovane, dai tratti molto più al passo con i tempi.

Questa nuova galleria di artwork, render e immagini di gioco (molto verosimilmente “abbellite”, come da tradizione dei migliori press kit di annuncio) anche il pubblico della Grande Rete può farsi un’idea più precisa della forma che prenderà questo capitolo di “riavvio” della saga.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

giovedì 30 dicembre 2010

Chi fa i computer della NASA? Hewlett Packard

Chi fa i computer della NASA? Hewlett Packard

HP firma un accordo della durata di 10 anni e 2,5 miliardi di dollari con la NASA. Si occuperà di tutto ciò che è IT dentro l'agenzia aerospaziale, dai servizi all'hardware.

La NASA ha firmato un contratto con HP della durata di 10 anni. Hewlett-Packard - che incasserà 2,5 miliardi di dollari nel corso di questo periodo - si prenderà cura di fornire all'ente aerospaziale i computer, il software, le periferiche e altre tecnologie. Il nuovo contratto non include reti e datacenter, ma espande accordi già presi in passato, risalenti al 2007.
"Fondamentalmente copre tutto ciò che è collegato al muro e riguarda l'infrastruttura IT. Questo contratto combina la fornitura di servizi di diversi contratti firmati in tutta l'agenzia", ha dichiarato Michael Sweigart, portavoce della Nasa. HP non è solamente il primo produttore di computer al mondo, ma è anche un'azienda che sta spingendo l'acceleratore nel comparto dei servizi, con acquisizioni miliardarie che la stanno portando rapidamente allo scontro con IBM, prima in questo settore.
HP ha battuto la concorrenza di Lockheed Martin, che oggi fornisce la maggioranza dei servizi. "Il nostro team è deluso dal fatto che la NASA abbia scelto un'altra soluzione", ha dichiarato Sheila Collins, portavoce di Lockheed. "Abbiamo sottoposto la soluzione con il miglior valore, sulla base delle nostre conoscenze del programma e la comprensione della missione della NASA. Continuiamo a servire la NASA con altri contratti".

Samsung punta a superare Nokia nei prossimi tre anni

Samsung punta a superare Nokia nei prossimi tre anni

Samsung Electronics prevede di aumentare la propria produzione di cellulari in Cina e in Vietnam il prossimo anno indirizzandone più della metà su smartphone e prodotti premium.

Un dirigente di Samsung, in un'intervista al The Korea Times ha dichiarato che la società coreana sta superando i suoi competitors, tra cui Nokia, ed ha visto un costante aumento della sua quota del mercato degli smartphone. Samsung punta a superare Nokia entro i prossimi tre anni ed i prossimi 12 mesi saranno fondamentali.

Secondo i dati ufficiali e secondo quato riportato da alcuni analisti, a partire dalla fine del terzo trimestre, Samsung ha venduto 199,5 milioni di telefoni. Nel quarto trimestre, ne ha venduti 71 milioni.

Logitech conferma la fiducia a Google TV

Logitech conferma la fiducia a Google TV


“L'azienda svizzera smentisce in parte le indiscrezioni pubblicate in questi giorni e ribadisce la propria fiducia nei confronti della piattaforma Google TV. Il suo set-top box continuerà ad essere prodotto, ma riceverà importanti aggiornamenti”
Logitech ha voluto chiarire ufficialmente la propria posizione: piena fiducia a Google TV e nessuna decisione di interrompere (seppur provvisoriamente) la produzione del suo set-top box Revue. "Non abbiamo bisogno di modificare il Logitech Revue per assicurare miglioramenti software. Ognuno dei nostri clienti riceverà un aggiornamento firmware via Internet quando Google e Logitech presenteranno cambiamenti alla piattaforma Google TV", ha dichiarato Ashish Arora, Vicepresidente e General Manager della divisione Digital Home Group dell'azienda svizzera.
Diciamo quindi che l'indiscrezione dei giorni scorsi era una mezza bugia o una mezza verità: Logitech fa capire tra le righe che la piattaforma Google TV non è ancora perfettamente a punto e che dovrà ricevere degli aggiornamenti, ma smentisce di aver chiesto alla sua linea produttiva di interrompere la produzione del set-top box. Rimaniamo quindi in attesa degli sviluppi della piattaforma, ricordando che le novità NON saranno presentate in occasione del CES di Las Vegas.

I nuovi Intel SSD 310 piccoli e veloci, consentono il doppio disco anche sui notebook

I nuovi SSD 310 piccoli e veloci, consentono il doppio disco anche sui notebook

Come previsto, il periodo di fine anno è stato foriero di novità per il settore SSD a marchio Intel, non sono ancora arrivati i nuovi e molto attesi modelli eredi della famiglia X25-M, ma la nuova serie 310 in formato mini-SATA.
La nuova serie di SSD Intel, la 310, sfrutta, per il controller, la stessa architettura degli ottimi X25-M, cui abbina celle NAND flash realizzate a 34 nm e un fattore di forma mini-SATA.

Mini-SATA, o mSATA, è un formato che utilizza un connettore mini-PCI Express per incanalare i segnali Serial ATA, oltre al connettore cambiano anche le dimensioni del disco (51x30x5.8 mm), che risultano appena l’11% del volume di un tradizionale SSD da 2.5 pollici con spessore di 9.5 mm.
In confronto ad un SSD mSATA, anche un dispositivo in formato da 1.8 pollici risulta ingombrante, senza contare il peso: i dischi della serie 310 non superano i 10 grammi.

La nuova serie di Intel comprende modelli da 40 e da 80 GB, il più capiente è anche il più veloce, con velocità di 200 MB/s in lettura e 80 MB/s in scrittura, valori ottenuti nei cicli continui e non in cicli random.
Il modello da 40 GB, invece, tocca i 170 MB/s in lettura e 35 MB/s in scrittura, la stessa differenza in performance si evince dalle altre specifiche tecniche riportate nella tabella sotto. 
Desta stupore il fatto che il modello da 80 GB abbia una velocità di scrittura, in cicli continui, superiore alla controparte X25-M, che, però, vince quanto a velocità di scrittura. Le performance della serie 310, dunque, sembrano simili a quelle degli SSD Intel da 2.5 pollici, c’era da aspettarselo visto l’utilizzo dello stesso tipo di controller.

Questa nuova serie di SSD non verrà commercializzata al dettaglio, ma sarà fornita ai vari produttori di notebook, tra i quali Lenovo, che utilizzerà i 310 nei propri ThinkPad.
D’altronde le ridottissime dimensioni di questi SSD consentono di realizzare notebook dual-drive, in cui l’SSD affianca un hard disk da 2.5 pollici e funziona come disco di boot, velocizzando le prestazioni del sistema, configurazioni finora solo possibili in sistemi desktop.
Il costo non è, tutto sommato, eccessivo, si parla di 99 dollari per il modello da 40 GB (per ordinazioni di almeno 1000 unità), mentre il modello da 80 GB è addirittura più conveniente, con un prezzo di 179 dollari.
A questi prezzi, la serie 310 è appena più costosa degli equivalenti X25-M in formato da 2.5 pollici. 

Primi dettagli sulle fotocamere Samsung WB700 megazoom ed NX11

Primi dettagli sulle fotocamere Samsung WB700 megazoom ed NX11

“In attesa del CES di Las Vegas, upgrade in vista per un paio di fotocamere Samsung ”

Samsung ha rivelato alcune interessanti informazioni, a pochi giorni dall´apertura del CES 2011 di Las Vegas, circa un paio di nuove fotocamere. Il modello WB700 è stata progettata pensando alle sue possibilità di cattura dei filmati. Oltre allo zoom ottico che può raggiungere un valore di ben 18X (24-432mm) durante le riprese video HD nonostante il corpo macchina molto compatto essa è in grado di catturare il sottofondo audio in maniera molto silenziosa grazie ad una particolare tecnica di cancellazione del rumore che contrasta quello delle lenti.

La Samsung WB700 può raggiungere uno zoom massimo di 24X via software avvantaggiandosi di un algoritmo che minimizza la pixellatura. Rispetto al modello WB650 che l´ha preceduta, Samsung ha utilizzato un sensore migliore con risoluzione  di 16 megapixel senza dimenticare il supporto per feature semi-pro come il supporto per il controllo completamente manuale e la disponibilità di immagini in formato RAW.
Il modello NX11 rappresenta, invece, un più modesto upgrade rispetto alla NX10. La NX11 supporta le stesse lenti della NX100 con i-Function permettendo di ottimizzare lo scatto per il tipo di lente che si sta utilizzando in quel momento. Samsung ha migliorato anche il grip sul corpo macchina mentre sono come l´ NX10 le funzionalità di scatto RAW e cattura video a 720p, il sensore APS-C ed il display AMOLED da 3 pollici.
Samsung commercializzerà la WB700 a partire dal prossimo mese di Aprile ad un prezzo di poco inferiore ai 400 dollari, tasse incluse. La NX11 dovrebbe avere un prezzo vicino ai 700 dollari accompagnata da due lenti i-Function da 20mm con zoom standard 20-50mm.

mercoledì 29 dicembre 2010

Tre diverse versioni per l'iPad 2 di Apple?

Tre diverse versioni per l'iPad 2 di Apple?

La prossima generazione di iPad di Apple, che potrebbe chiamarsi semplicemente iPad 2, secondo alcune fonti, verrà prodotta in tre diverse versioni, una con supporto alle nostre reti WCDMA, una alle reti CDMA usate molto in Nord America ed in alcuni paesi asiatici ed una versione solo WiFi.
Le stime di vendita parlano di circa 40 milioni di unità prodotte nel 2011 pari al 65-75% del mercato globale dei tablet PC.
Ancora non è noto quando verrà esattamente presentato il nuovo iPad ma si parla insistentemente del primo trimestre del 2011.

Mozilla mette in vetrina account e password

Mozilla mette in vetrina account e password

Mozilla espone 44 mila vecchi account, con password cifrate con un algoritmo obsoleto, su un server pubblico. Il rischio è minimo, ma potrebbe esserci una danno collaterale: in tanti usano nickname e password identiche su più portali.

Un ricercatore di sicurezza ha trovato una parte del database degli account del sito degli add-on di Firefox su un server pubblico di Mozilla. Si tratta di circa 44 mila account (inattivi), che la fondazione ha prontamente disabilitato cancellando le password.
Il database conteneva account con password cifrate con l'algoritmo crittografico di hashing MD5 (Message Digest algorithm 5), ritenuto vulnerabile e perciò abbandonato da Mozilla il 9 aprile 2009 a favore del SHA-512. Ogni account conteneva anche informazioni quali l'indirizzo email, il nome e il cognome.
Secondo Mozilla questo "scivolone" pone rischi minimi per i propri utenti. La fondazione ha contattato gli utenti colpiti dal problema con una e-mail. "Attualmente gli utenti e gli account di addons.mozilla.org non sono a rischio," ha dichiarato Chris Lyon, direttore dell'infrastruttura di sicurezza di Mozilla.
Al momento non è chiaro come possa essere accaduto il misfatto, ma in via del tutto ipotetica si può propendere per l'errore umano. Purtroppo c'è un danno collaterale che Mozilla non può controllare: molti utenti usano nickname e password identici su più portali. Chi ha scaricato il database potrebbe essersi appropriato quindi di una password valida anche su altri siti.

Chip da 1000 core, 20 volte più veloce dei Core i7

Chip da 1000 core, 20 volte più veloce dei Core i7

Alcuni ricercatori hanno creato un chip con 1000 core basato su tecnologia FPGA. Nella prima dimostrazione, su una singola operazione, ha raggiunto risultati 20 volte migliori rispetto a una tradizionale soluzione desktop attuale.

Creato un processore con 1000 core. Questo processore è basato su tecnologia Field Programmable Gate Array (FPGA), ovvero si tratta di un circuito completamente programmabile. Con questo chip, gli studiosi sono riusciti a processare un algoritmo del formato MPEG a 5 gigabyte al secondo, circa 20 volte più rapidamente di una CPU desktop di fascia alta oggi disponibile.
"Gli FPGA non sono usati all'interno di computer standard perché sono difficili da programmare ma la loro potenza di calcolo è elevata e i consumi molto ridotti, perché sono molto veloci - quindi sono anche un'opzione verde (a impatto ambientale contenuto, NdR)", ha dichiarato Vanderbauwhede.
 "Questo è un proof of concept allo stadio iniziale, con il quale volevamo mostrare un modo adeguato di programmare gli FPGA in modo da sfruttarne la potenza di calcolo diffusamente nel computing e l'elettronica del futuro", ha dichiarato il dottor Vanderbauwhede.
"Diverse tecnologie esistenti fanno uso delle soluzioni FPGA, dalle TV LCD o al plasma ai router, mentre il loro impiego nei computer desktop tradizionali è limitato. Tuttavia stiamo vedendo come già alcuni microchip che combinano le tradizionali CPU con i chip FPGA siano già state annunciate dagli sviluppatori, inclusi Intel e ARM. Credo che questo tipo di processori nei prossimi anni diventeranno molto più comuni e aiuteranno a velocizzare i computer ulteriormente", ha concluso Vanderbauwhede.

MSI pronta a svelare le schede GTX580 e HD6970 serie Lightning

MSI pronta a svelare le schede GTX580 e HD6970 serie Lightning

“Due prodotti estremi dal design custom pensati per gli utenti più esigenti ”

Il sito Semiaccurate ha anticipato alcune foto di due nuove versioni di schede video MSI basate su GPUs nVidia GF110 e AMD Cayman destinate alla fascia enthusiast del mercato. Si tratta delle soluzioni N580GTX e R6970 della nota serie Lightning.

Le schede differiscono in maniera netta dal tipico reference design e sono state pesantemente potenziate dal produttore taiwanese per incrementare i margini di overclock. Entrambe adottano il nuovo sistema di raffreddamento Twin Frozr III ed utilizzano due connettori di alimentazione esterna PCIe a 8-pin.

Le specifiche tecniche di questi due prodotti saranno disponibili al CES 2011 che si terrà a Las Vegas dal 6 ed il 9 gennaio.
MSI N580GTX Lightning

MSI R6970 Lightning

martedì 28 dicembre 2010

Le avventure di Sammy in 3D

Le avventure di Sammy in 3D

Regia: Ben Stassen
Animazione
Distribuzione: Eagle

Finalmente un film in animazione in 3D che mantiene le sue promesse, che sono poi semplicissime: la “meraviglia”, cioè stupire, sorprendere e divertire con la tecnologia impiegata. Questo riesce perfettamente a Le avventure di Sammy, produzione della società belga N’Wave Production di Ben Stassen, leader mondiale per le multipiattaforme digitali per il cinema. Oggi la nWave Pictures è il maggiore produttore del mondo di spettacolari film in 3D, specificatamente per i cinema IMAX e i parchi a tema. Gli incassi provenienti dai cinema IMAX raggiunti dalla società, ai box office di tutto il mondo, hanno superato i 200 milioni di dollari. Fly Me To The Moon, diretto da Ben Stassen nel 2008 è stato il primo film di animazione prodotto dalla nWave Pictures, e il primo ad essere prodotto interamente in 3D. Diversamente da altri casi, nessuna immagine di questo film è stata convertita dal tradizionale 2D al 3D. Stassen sostiene che il 3 D deve contare “sempre meno sull’effetto artificiale degli oggetti, che escono dallo schermo e vanno ‘addosso’ agli spettatori, e sempre più sul concetto di esperienza di totale immersione”, cosa perfettamente riuscita con il film di cui parliamo.
La storia raccontata è quella, con risvolti ecologici e educativi, della tartarughina Sammy e del suo percorso esistenziale che secondo le regole di Madre Natura sarà lungo e accidentato: nata in una spiaggia della California degli anni ’50 dopo una faticosa e già selettiva marcia verso le onde dell’Oceano Pacifico, insieme all’amico Ray vagherà per anni lungo le correnti marine, finendo anche nelle gelide acque dell’Antartide, accumulando esperienze e incontri, avventure e disavventure, trovando fidati amici e sfuggendo a nemici mortali. Ma un pensiero sarà sempre fisso nella sua mente, ritrovare la coetanea Shelly, con la quale aveva fraternizzato proprio dopo la schiusa delle uova. Si sa che a certi precoci colpi di fulmine non c’è rimedio… Gli inevitabili incontri con gli umani saranno equamente divisi fra positivi e negativi, perché come c’è una parte dell’umanità impegnata a distruggere la natura, così ce n’è altrettanta che cerca di proteggerla e aiutarla.
Questo è infatti l’equilibrato messaggio ecologico di speranza trasmesso dalla storia, incoraggiante e senza fanatismi. Cambiamento climatico, deforestazione, pesca selvaggia, inquinamento di ogni genere che culmina con la solita petroliera che spande il suo carico sui fondali: sono tutte tristi realtà con le quali Sammy avrà a che fare. Ma incontrerà anche uomini generosi che lottano per la difesa di animali e ambiente, ricercatori o semplici cittadini. Con un suo disegno piacevole e un panorama acquatico ricostruito con minuzia e attendibilità, Le avventure di Sammy è la cronaca di questo epico viaggio, un road movie che dura una vita, perché per capirla questo è il tempo necessario.
Alla fine il protagonista si ritroverà a guardare con tenerezza i goffi tentativi di una minuscola tartaruga per uscire dalla sua buca, esattamente come era toccato a lui tanti e tanti anni prima, perché questo è il cerchio della vita. La sua sarà stata fortunatamente lunga e felice (la vita media di una tartaruga che non incorra in incidenti si aggira sui 50 anni). Bella colonna sonora di Ramin Djawadi (Prison Break, Iron Man, FlashForward) e ottima scelta di canzoni d’accompagnamento, da Mika a Michael Jackson ed anche gli “antichi” Mamas and Papas di California Dreamin’ oltre a altre gradevoli cover. In originale fra i doppiatori segnaliamo anche Melanie Griffith, che dà voce al personaggio di Neve, ragazza hippie, poi appassionata ricercatrice.

Blu-ray super-sottile in arrivo da Samsung

Blu-ray super-sottile in arrivo da Samsung

“In occasione del CES 2011 di Las Vegas, la casa coreana presenterà il lettore Blu-ray più sottile del mercato. Sarà spesso appena 23mm, ma comunque completo di tutte le funzionalità ormai scontate: 3D, BD Live e servizi web”
Il CES di Las Vegas è da sempre l'occasione per i costruttori di evidenziare i proprio primati. In attesa di scoprire quale sarà quest'anno il plasma o il LCD più grande al mondo, Samsung anticipa qualche notizia annunciando che circa 10 giorni svelerà il lettore Blu-ray più sottile al mondo. Appena 23mm di spessore, grazie anche a un drive di lettura naturalmente di tipo slot-in, e tutte le funzionalità ormai tipiche di un lettore di ultima generazione.
Troveremo quindi la compatibilità con i film Blu-ray 3D, contenuti interattivi BD Live, compatibilità con le tracce audio HD via HDMI e gli ormai immancabili servizi web come YouTube, Facebook, Twitter, Netflix, widget vari, ecc... . Al momento non sono ancora stati annunciati né il prezzo, né la disponibilità, ma vi sapremo dare tutti i dettagli direttamente dal CES!

Un nuovo record per "Avatar"

Un nuovo record per "Avatar"

“Il campione d'incassi di James Cameron batte un nuovo record nel 2010, ma questo non farà di certo la felicità del regista, né tanto meno del distributore Fox: è stato il film più scaricato illegalmente dal web”

Essere il film di maggior successo dell'anno, anzi della storia del cinema, rappresenta indubbiamente una grande soddisfazione per James Cameron e tutta la produzione del film. Ma questo primato porta con sé anche dei risvolti negativi: secondo il sito TorrentFreak, "Avatar" è stato il film più piratato e quindi scaricato illegalmente dal web. Il sito in questione ha addirittura stilato una classifica! Al primo posto c'è, appunto, "Avatar" con 16,5 milioni di download, seguito da "Kick-Ass" con 11,4 milioni di download (un film che ha riscosso grande successo sul web, ma che al cinema ha incassato poco più di 100 milioni di dollari), mentre sul terzo grandino del podio troviamo "Inception" con 9,7 milioni di utenti che l'hanno scaricato illegalmente. 
Dal quarto al decimo posto troviamo nell'ordine "Shutter Island" (9,4 milioni di download) "Iron Man 2" (8,8 milioni), "Clash of the Titans" (8 milioni), "Green Zone" (7,7 milioni), "Sherlock Holmes" (7,1 milioni), "The Hurt Locker" (6,8 milioni) e "Salt" (6,7 milioni).

Croteam risponde su Serious Sam 3

Croteam risponde su Serious Sam 3

Lo sparatutto croato preferisce restare nell'ombra.

Pur avendo accettato di rispondere alle domande poste da Big Download in merito a Serious Sam 3, non si può dire che Alen Ladavac del team croato Croteam si sia sbottonato più di tanto.

Di questo shooter in prima persona atteso ormai da anni si sa ancora poco o nulla: mai uno screenshot né tanto meno un filmato su cui posare lo sguardo, mai un dettaglio su ambientazioni e nemici, mai un accenno alle piattaforme sulle quali uscirà; non per niente l'abbiamo atteso invano per tutto il 2010 e non sembra volersi materializzare a breve.

Sulla base delle ultime dichiarazioni di Ladavac scopriamo però che il motore grafico è stato ulteriormente perfezionato rispetto a quello utilizzato nei remake "HD" dei primi due capitoli della serie (dei quali viene anche spiegato in dettaglio il modo in cui sono stati realizzati) e che lo stile colorato e - a suo modo - realistico è stato trasferito intatto dai vecchi episodi.

La menzione del supporto DirectX 11 e di algoritmi di tipo "radiosity" per l'illuminazione HDR lascia comunque supporre l'intenzione di spremere a fondo l'hardware PC di ultima generazione.

Star Wars: The Old Republic per Trooper in video e screen

Star Wars: The Old Republic per Trooper in video e screen

BioWare mostra in dettaglio un'altra delle classi del gioco.

In fondo a questa notizia trovate i nuovi contenuti distribuiti nei giorni scorsi da BioWare attraverso il sito ufficiale di Star Wars: The Old Republic, relativi in particolare alla classe dei Trooper, una delle tante che i giocatori potranno selezionare all'inizio della loro avventura nel MMORPG.

Privi di "poteri" in senso stretto, questi soldati fanno affidamento unicamente sull'addestramento e sulla tecnologia per avere la meglio sulle forze dell'Impero guidato dai Sith. Le due specializzazioni disponibili sono quelle classiche di attacco e difesa, denominate in questo caso Commando e Vanguard.